Rap vs Trap: le differenze

Rap vs Trap: le differenze

La diatriba in merito alle differenze tra Trap e Rap è aperta da qualche tempo in Italia. Diatriba mossa principalmente dall’arrivo nell’industria musicale italiana di artisti come: Ghali, Izi, Sfera Ebbasta, Rkomi, Tedua, Charlie Charles e altri. Ebbene, per fare chiarezza e cercare di placare gli animi in merito all’argomento dobbiamo partire dal principio.

Cos’è la Trap e perché è diversa dal Rap?

Per rendere l’idea della vastità del rap in quanto genere musicale, iniziamo col dire che la Trap è un sottogenere del Shouthern rap, che a sua volta è un sottogenere del rap stesso e della musica hip hop. La Trap mette le sue radici ad Atlanta negli anni Novanta, nelle trap houses - case in cui gli spacciatori americani producevano e spacciavano droga - ed è proprio da qui che nasce il nome del sottogenere. Si riconosce un pezzo Trap dal suo beat, i suoni della 808, kick ripetitivi e pesanti, sub-bassi distorti tipicamente dub, hi-hat e l’utilizzo di sintetizzatori per la parte strumentale. Ed è proprio qui che troviamo la prima differenza tra la Trap e il Rap: nel suono.

Il Rap, per quanto vasto possa essere, ha due caratteristiche importanti, e una di queste lo differenzia dalla Trap, sua figlia legittima: il ritmo sul quale scandire le rime, ovvero i “ritmi 4/4”. A rendere limpida la differenza ci penseranno 2pac con “Dear mama” e Future con “Move that dope”.

2pac con “Dear mama"

Future con “Move that dope"

Arrivati a questo punto proviamo ad eliminare qualsiasi tipo di suono e ascoltare. Ciò che ci rimane sono due artisti che rappano, sì, ma di cosa parlano? Ed è proprio questa la seconda differenza tra Trap e Rap: il soggetto. Considerando che la Trap nasce nelle trap houses, è chiaro che uno degli argomenti favoriti è ed è stato proprio ciò che vi girava intorno: principalmente la droga. Ma il contenuto della Trap non si limita ai suoi soggetti, gli artisti si concentrano anche su quella che è la vita tra le strade delle città in cui nascono i loro versi.

Ed ecco che tra tante differenze si arriva ad un punto d’incontro non indifferente. Entrambi i generi hanno qualcosa da raccontare, nascono dal cemento delle strade e spesso dalla sofferenza.

Per quanto sia giusto porre delle distanze, motivandole, tra due diversi modi di fare musica è anche importante riconoscere le radici della stessa.
La Trap e il Rap sono di fatto due cose diverse, ma la seconda ha dato vita alla prima e si sa: la mamma è sempre la mamma.